I progetti educativi per
la scuola dell’infanzia

IMPARARE = FARE ESPERIENZE SIGNIFICATIVE

Nonostante la denominazione “scuola” dell’infanzia, l’apprendimento non si articola in “materie” o “discipline”, ma in contesti e occasioni pianificate ad hoc dalle insegnanti perché costituiscano momenti significativi di apprendimento utile e attivo. Li chiamiamo “campi di esperienza”. Sono i luoghi del fare e dell’agire del bambino nell’ambiente di apprendimento:

  • il sé e l’altro [area socio-affettiva]

Il bambino prende coscienza della propria identità, scopre la diversità e apprende le prime regole di vita sociale. È il campo delle riflessioni sul senso e le conseguenze delle proprie azioni

  • il corpo e il movimento[area psico-motoria]

È il campo di esperienza della corporeità e della motricità. Promuove la presa di coscienza del valore del corpo, inteso come una delle espressioni della personalità e come condizione funzionale, relazionale, cognitiva, comunicativa e pratica

  • immagini, suoni e colori [area creativa]

Il bambino scopre molti linguaggi: la voce, i suoni, la musica, i gesti, la drammatizzazione, il disegno, la pittura, la manipolazione dei materiali ed i mass-media

  • i discorsi e le parole [area comunicativa]

Esplorare le capacità comunicative riferite al linguaggio orale attraverso conversazioni regolate dall’adulto e dall’interazione con i compagni

  • la conoscenza del mondo [area logico-matematica]

I bambini imparano ad osservare la realtà, l’ambiente naturale. Operano classificazioni, raggruppamenti, familiarizzano con i numeri, le forme geometriche e lo spazio

  • cittadinanza e costituzione

Trasversale a tutti i campi di esperienza e a tutti i momenti della giornata scolastica

 

La proposta spirituale

  • Preghiera ad inizio giornata
  • Valorizzazione dei momenti di Avvento, Quaresima e delle feste che coinvolgono la famiglia [mamma, papà, nonni]
  • Santa Messa di inizio anno, di Natale, di fine anno, ricorrenza per Mary Ward
  • Insegnanti con idoneità IRC [insegnamento della religione cattolica]

EDUCARE INSIEME: la collaborazione scuola-famiglia

  • Sottoscrizione del patto di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia come condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca e per accompagnare gli alunni al successo formativo
  • Regolamento di istituto: regole che ogni componente della scuola è tenuto a rispettare
  • Sostegno alle situazioni di difficoltà economica [agevolazioni] e familiare

 

UNA SCUOLA “SU MISURA” DI CIASCUN BAMBINO

accogliente

  • Accoglienza personalizzata del bambino, facendosi carico delle emozioni nel primo distacco dalla famiglia
  • Ambientamento graduale e personalizzato rispondente ai bisogni del singolo bambino:
    • prima settimana dalle ore 9:00 alle ore 11:00 senza pranzo
    • seconda settimana dalle ore 9:00 alle ore 12:00 con pranzo
    • terza settimana dalle ore 9:00 alle ore 15:30 con possibilità di pre e post scuola
  • Quotidiano incontro con le famiglie e ascolto dei bisogni personali
  • Colloqui individuali famiglia/insegnante
  • Colloqui individuali famiglia/consulente della scuola
  • La porta dello studio del preside è sempre aperta
  • Incontri assembleari genitori-docenti
  • Incontri con specialista della scuola per alunni e genitori
  • Open Day: conoscenza dell’offerta formativa, dei docenti, degli ambienti, degli spazi, della struttura

inclusiva

  • Accoglienza e integrazione alunni con disabilità
  • Accoglienza e integrazione alunni stranieri
  • Possibilità di docenti di supporto didattico-educativo
  • Incontri-confronti con équipe di specialisti
  • Sportello d’ascolto con un consulente psicopedagogico a disposizione di docenti, alunni e genitori

competente

  • Insegnanti con attestato rilasciato da C.R.I. per manovre salvavita pediatriche
  • Presenza di educatori di sezione abilitati e con idoneità IRC
  • Presenza di docenti madrelingua per il percorso di inglese curricolare e “veicolare”
  • Specialisti di lingua inglese, di psicomotricità e di educazione motoria
  • Incontri mensili di programmazione tra educatori di sezione, docenti madrelingua e specialisti
  • Supervisor per le attività del settore “veicolare”

 

LABORATORI E PROGETTI: un approccio pluridisciplinare ai grandi temi

La musica aiuta a non sentire dentro                                  Se ascolto dimentico, se vedo ricordo,
il silenzio che c’è fuori                                                               se faccio capisco
(Johann Sebastian Bach)                                                         (Bruno Munari)

  • uscite a teatro e “Teatro a scuola” in collaborazione con la compagnia “Piccoli Idilli”
  • laboratorio settimanale di inglese con specialista madrelingua
  • Laboratorio interdisciplinare di musica e “fiabe sonore” in collaborazione con la Scuola di Musica San Francesco
  • laboratori settimanali di:
    • educazione motoria
    • psicomotricità (con specialista)
    • cucina
    • cittadinanza
    • religione
    • manipolazione
    • pittura
  • laboratorio di scienze
  • Progetto cittadinanza e costituzione trasversale a tutte le attività didattiche quotidiane
  • Progetto “Orto a scuola”
  • La “tana delle storie”: uno spazio “caldo” dedicato alla lettura; rassegna del libro (14-18 dicembre)
  • Progetto “Topolini di biblioteca” in collaborazione con la Biblioteca Civica di Merate
  • Progetto continuità con le insegnanti e i bambini della Scuola Primaria
  • Progetto solidarietà
    • Incontro con gli ospiti di Villa Cedri
    • Incontri con i frati missionari del PIME
    • Raccolta cibo per i bambini poveri
  • Progetto sicurezza: prove di evacuazione e vigili a scuola
  • Villoresi Sport Academy: attività motoria, laboratorio di psicomotricità, percorso ecodinamico [passaggi di equilibrio, attività sui giochi all’aperto], playground in collaborazione con S. Montevecchia
  • Pomeriggi a scuola: danza creativa, psicomotricità, karate…